“Prima dell’apertura della stagione turistica la funicolare della Mendola viene sottoposta alla consueta e complessa revisione tecnica. Giovedì 14 e venerdì 15 aprile 2011 quindi la funicolare resta fuori servizio, sostituita da una corsa con autobus secondo i seguenti orari: partenza alle 6.25 da Passo Mendola e arrivo in piazza Rottenburg a Caldaro alle 7. Il ritorno in autobus per i due giorni di fermo prevede la partenza alle 17.26 da piazza Rottenburg a Caldaro e l’arrivo a Passo Mendola alle 18″. Questo lo scarno testo di un comunicato dell’Ufficio Stampa della provincia di Bolzano.
Funicolare della Mendola ferma il 14 e 15 aprile 2011
13 aprile 2011Manutenzione
29 ottobre 2010Dal 2 novembre al 17 dicembre 2010 manutenzione annuale della funicolare della Mendola. Un mese e mezzo di tempo per i test e i controlli significa un decimo del tempo di gestione annuale dell’impianto a fune. Che sia un tempo troppo lungo?
Autobus sostitutivo della funicolare dal 2/11 al 17/12 2010
27 ottobre 2010«Così muore la Mendola»
17 luglio 2010«Così muore la Mendola», sembra un titolo ad effetto. In realtà su tratta di una ‘intervista a Franz Vescoli, noto e affermato albergatore della zona della Mendola, realizzata da Giacomo Eccher per il quotidiano Alto Adige di Bolzano del 16 luglio 2010: nell’intervista Vescoli ricorda ai sindaci le promesse, secondo lui dimenticate, fatte agli albergatori e agli operatori turistici del Mendola all’epoca della chiusura invernale, due stagioni fa, della statale verso Bolzano.
Ecco il testo dell’intervista:
PASSO MENDOLA. Franz Vescoli, altoatesino, è l’albergatore più noto dell’Alta valle di Non. Dal 1971 la sua famiglia possiede l’hotel Waldheim, al bivio di Ruffré verso passo Mendola, e da due anni anche l’Hotel Regina del Bosco di Ronzone, acquistato ad un’asta giudiziaria a Bolzano e rilanciato. Complessivamente le due aziende nel 2009 hanno totalizzato 17 mila presenze, un numero importante per la valle di Non. Ma con sforzi enormi – spiega Vescoli, che da pensionato continua a collaborare con i figli alla gestione – che sono talvolta vanificati dal comportamento che l’anziano albergatore definisce “vergognoso’, dei responsabili del turismo in val di Non. «Siamo stufi di essere presi in giro da chi ci amministra con tante belle parole. Personaggi che non solo non riescono a fare le grandi cose ma trascurano perfino la gestione ordinaria dell’esistente, un disastro». Nel mirino di Vescoli – persona solitamente schiva anche se molto intraprendente – soprattutto la mancata riapertura della piscina scoperta di Ronzone, di proprietà comunale. Ma anche lo stato di incuria, in cui sono lasciati i sentieri nei boschi dell’Alta Anaunia anche se le passeggiate sono ormai l’unica risorsa a disposizione dei turisti che vengono in valle. «Il sindaco di Ronzone ha in testa il centro natatorio, una spesa milionaria di cui si discute da anni ma senza fare nulla di concreto. E non stanzia però i 50/60 mila euro per il funzionamento della piscina costruita con fatica ai tempi del sindaco Battisti: va bene pensare il futuro, ma non bisogna trascurare l’esistente. Se le aziende vanno fuori mercato è difficile rientrare».Vescoli se la prende anche con gli altri sindaci dell’Alta valle colpevoli a suo dire dello stato di abbandono in cui si trovano i sentieri. «Nei Comuni ci sono squadre di operai: cosa costa far fare un minimo di manutenzione e cambiare le panchine in cattivo stato e i segnali semidistrutti? Nei dintorni del nostro hotel l’abbiamo fatto noi, ma non ci compete. Siamo intervenuti per la vergogna che proviamo come operatori turistici nei confronti dei clienti». Vescoli ricorda ai sindaci le promesse fatte agli albergatori e operatori turistici del Mendola all’epoca della chiusura invernale, due stagioni fa, della statale verso Bolzano, una chiusura che ha rischiato di mandare tutti in fallimento o quasi. «Ci aveano promesso uno sforzo straordinario per darci una mano per l’estate. Il risultato? Nulla di nulla. E poi la beffa della pista ciclabile: sembra l’Araba Fenice, ogni volta che c’è un politico o un convegno se ne parla come se fosse già fatta. Invece non c’è nulla di concreto». La via d’uscita? «La soluzione sarebbe andarsene, ma le nostre aziende non hanno le ruote. Allora rimaniamo e lottiamo».
Detrazioni fiscali per gli abbonamenti 2009
20 aprile 2010
La legge n. 203 del 22 dicembre 2008 (legge finanziaria 2009), ha prorogato le agevolazioni fiscali per le spese sostenute per l’acquisto degli abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico.
Viene riconosciuta una detrazione IRPEF del 19% dall’imposta lorda, fino a concorrenza del suo ammontare, per le spese sostenute entro il 31.12.2009 per l’acquisto di abbonamenti ai servizi “di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale” per un importo non superiore a 250 euro (con risparmio di imposta, quindi, fino a 47,50 euro).
I Pendolari della Mendola con abbonamento SAD possono richiedere online la certificazione delle spese sostenute a questo indirizzo:
https://www.sii.bz.it/it/detrazione_online.php
Munitevi del vostro codice fiscale e del tesserino del vostro abbonamento per digitarne il codice e … affrettatevi..

Funicolare della Mendola ferma il 18 e 19 marzo 2010
16 marzo 2010L’ufficio stampa della Provincia di Bolzano oggi comunica:
“Prima dell’apertura della stagione turistica la funicolare della Mendola viene sottoposta alla consueta e complessa revisione tecnica. Giovedì 18 e venerdì 19 marzo quindi la funicolare resta fuori servizio, sostituita da una corsa con autobus secondo i seguenti orari:
partenza alle 6.25 da Passo Mendola, alle 6.55 da Sant’Antonio/Caldaro e arrivo in piazza Rottenburg a Caldaro alle 7, dove è a disposizione la coincidenza per Appiano e Bolzano.
Il ritorno in autobus per i due giorni di fermo prevede la partenza alle 17.26 da piazza Rottenburg a Caldaro, alle 17.30 da Sant’Antonio e l’arrivo a Passo Mendola alle 18.”
Adeguata informazione viene data anche alle stazioni e nelle vetture della funicolare.
Pavimento scivoloso
10 gennaio 2010Raggiungere la stazione a monte della funicolare della Mendola per scendere a Bolzano non è impresa facile quest’inverno.
Ecco come si presenta oggi l’entrata alla stazione della funicolare:
Come se non ce ne fosse bisogno c’e’ anche un cartello chiaro che mette in guardia dal pericolo di scivolare e di farsi male:
Ma non è solo la Sad che non spazza la neve nei suoi impianti, vediamo in che condizioni è il parcheggio sempre alla stazione a monte, di competenza del Comune di Caldaro:
Infine, i marciapiedi del comune di Ruffrè per raggiungere la funicolare sono ancora peggio, del tutto abbandonati alle intemperie e sepolti sotto la neve:
Per fortuna la neve caduta al momento è molto meno dello scorso anno..
Funicolare a Bergen
21 novembre 2009
Luisanna, alla stazione a monte della funicolare di Bergen.
Orario Funicolare Inverno-Primavera 2009-2010
19 novembre 2009La Sad ha rilasciato gli orari della funicolare della Mendola per il periodo 20 dicembre 2009 – 12 giugno 2010.
Come avviene di frequente nelle aziende di trasporto, anche la SAD produce orari di difficile lettura, farraginosi, pieni di simboli ad hoc, con spiegazioni a pie’ di pagina, normalmente poco comprensibili.
Anche la SAD, infatti, redige i prospetti orario avendo in mente principalmente la propria organizzazione, non direttamente il punto di vista del cliente. Comprende al volo gli orari chi lavora dentro l’azienda, fa fatica, anche inforcando gli occhiali per i caratteri piccoli, chi viaggia, soprattutto se saltuariamente.
Cosi’, basandomi proprio sugli orari ufficiali, ho compilato una tabella sintetica delle corse della funicolare, orientata al pendolare piuttosto che che all’azienda. Ho usato i colori per migliorare la comprensiona e se controllate bene, ho inserito in tabella anche le corse che non ci sono (in rosso).
Metto la tabella a disposizione ma … se qualcuno scopre imprecisioni … le deve segnalare..
Infatti si tratta di una tabella-orario non ufficiale.
Buona lettura.
La funicolare di Orvieto
10 novembre 2009La funicolare di Orvieto su Wikipedia.
























